AVIS:ASSEMBLEA ANNUALE E NOMINA DEL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

E’ prevista per sabato 23 marzo l’assemblea annuale della AVIS Comunale Livorno, che quest’anno oltre al consueto bilancio annuale, vedrà l’elezione del nuovo consiglio direttivo.
Il presidente uscente Giovanni Belfiore, chiude il suo mandato con un bilancio complessivamente positivo, che ha visto l’associazione, ottenere importanti risultati. Oltre all’inaugurazione del nuovo centro trasfusionale, il risultato più importante è sicuramente il superamento della soglia delle 10000 donazioni dal 2011 al 2012, che vede Livorno come la città più attiva a livello regionale grazie al contributo dei donatori labronici. Merito di questi risultati è sicuramente la direzione associativa degli ultimi tre anni. Un gruppo di persone che è stato capace di creare una rete di rapporti tra Avis e il mondo dell’associazionismo, del terzo settore e delle istituzioni locali, utilizzando la comunicazione come fondamento dell’intero sistema.
Educare, informare, reintegrare è stato il lavoro primario e capillarizzato di dipendenti e dei tanti volontari dell’associazione, che hanno esteso e valorizzato il concetto di donatore a tutti i membri della nostra comunità indistintamente, secondo un senso di alto valore civico. Questo impegno garantisce oggi a Livorno il mantenimento della soglia necessaria di sangue che ogni giorno viene utilizzato, non solo per urgenti trasfusioni, ma per cure, trapianti e per la lavorazione del plasma utilizzato per produrre medicinali tra cui i vaccini.

Un campanello d’allarme
Come hanno spiegato il presidente Belfiore, e Rita Regoli, responsabile personale e comunicazione, è fondamentale che i cittadini sappiano che la crisi di questo periodo sta incidendo negativamente anche sull’operato dell’associazione Avis, che rappresenta un bene e una risorsa indispensabile per la città e per la sanità e che va quindi salvaguardata.
I crescenti tagli che l’Asl ha attivato verso le associazioni a causa delle scarse risorse, hanno inciso in maniera negativa sul trend degli ultimi mesi: da novembre 2012 a febbraio 2013 c’è stato un calo di donazioni di circa il 10%. A tale proposito costante l’impegno di Belfiore nella ricerca di una via di comunicazione diretta con le istituzioni , nel caso con il direttore generale dell’Asl 6 Dott. Monica Calamai, con la quale è previsto un colloquio per valutare i margini d’azione locale rispetto alle direttive regionali.
Come se questo non bastasse la posizione dei donatori è aggravata dal crescente numero di contratti precari che non prevedendo la copertura INPS per i giorni di donazione. Questo fa si che, vista la crisi economica di questo periodo, siano comprensibilmente molti a rinunciare a questo gesto di altruismo comune per non perdere una giornata di lavoro. Altro fattore allarmante, che connota il delicato e critico momento sociale è l’incremento dell’uso di antidepressivi da parte dei cittadini livornesi, che non possono per tanto essere considerati donatori idonei.
E’ da queste riflessioni che nasce come ultima opera della direzione uscente, la campagna di comunicazione associativa affidata all’art director Gianluigi Guarnotta per sensibilizzare in maniera incisiva la cittadinanza verso la donazione di sangue.
“Livornesi, donatori purosangue” è lo slogan che porta in sé tre concetti fondamentali: rivolgersi ai cittadini livornesi. Dare valore alla donazione. Avere una motivazione ovvero il sangue, il plasma e le piastrine, in tutti gli usi medici che se ne fanno.
Un messaggio aperto a chiunque viva e transiti a Livorno, senza limiti di sesso, razza, età, religione e politica. Un doveroso impegno cittadino per la comunità stessa contro gli inevitabili cambiamenti che stanno avvenendo.

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LE DONAZIONI DEL 2021

  • SANGUE INTERO

    41 DONAZIONI

    OBIETTIVO 5500

  • PLASMA

    18 DONAZIONI

    OBIETTIVO 4200

  • MULTICOMPONENT

    4 DONAZIONI

    OBIETTIVO 500

Numero delle donazioni di sangue intero, plasma e multicomponent durante l'anno in corso. Ultimo aggiornamento: 22-01-2021